Negli ultimi anni i sistemi di pagamento sono diventati una componente strategica dell’esperienza cliente nel retail.

Non si tratta più solo di “incassare”, ma di gestire sicurezza, velocità, integrazione con i software di negozio e continuità tra online e punto vendita.

Per questo motivo, termini come gatewaytokenizzazione o pre-autorizzazione sono entrati nel linguaggio quotidiano di chi lavora nel retail, anche se non sempre in modo chiaro.

In questo articolo iniziamo una serie di glossari dedicati ai pagamenti digitali, partendo dai concetti fondamentali che ogni retailer dovrebbe conoscere.


API (Application Programming Interface)

Un’API è un’interfaccia che permette a due software diversi di comunicare tra loro.

Nel mondo dei pagamenti, le API consentono al gestionale, all’e-commerce o all’app del retailer di dialogare con il sistema di pagamento.

Grazie alle API è possibile:

  • avviare un pagamento,
  • ricevere l’esito della transazione,
  • gestire rimborsi e storni,
  • sincronizzare i dati con i sistemi di cassa o CRM.

👉 Per il retail moderno, le API sono la base dell’integrazione tra pagamenti e software di negozio.


Autorizzazione

L’autorizzazione è il primo passaggio di una transazione.

In questa fase, la banca del cliente verifica che:

  • la carta sia valida,
  • i fondi siano disponibili,
  • non ci siano blocchi o sospetti di frode.

Se l’autorizzazione va a buon fine, l’importo viene “riservato”, ma non ancora incassato.


Completamento (Capture)

Il completamento è la fase in cui il pagamento viene effettivamente incassato.

Solo dopo il capture i fondi passano dal conto del cliente a quello del commerciante.

Nel retail questo passaggio può avvenire:

  • immediatamente (classico pagamento in cassa),
  • in un secondo momento (ordini online, servizi a consumo, noleggi).

Pre-autorizzazione

La pre-autorizzazione è un blocco temporaneo di una somma sul conto del cliente.

Viene usata quando l’importo finale non è noto subito.

Esempi tipici:

  • parcheggi,
  • ricarica dei veicoli elettrici,
  • hotel e noleggi.

Dal punto di vista del retailer, è uno strumento utile per garantire il pagamento senza addebitare subito l’importo.


Gateway di pagamento

Il gateway di pagamento è l’infrastruttura tecnica che mette in comunicazione:

  • il punto vendita o l’e-commerce,
  • i circuiti di pagamento,
  • le banche emittenti.

È il “regista” invisibile di ogni transazione.

Un buon gateway permette di:

  • gestire più metodi di pagamento,
  • centralizzare i dati,
  • semplificare le integrazioni software.

Nel retail omnicanale, il gateway è un elemento chiave per mantenere coerenza tra online e negozio fisico.


Acquirer (Banca Acquirente)

L’acquirer è l’istituto finanziario che consente al retailer di accettare pagamenti elettronici.

È il soggetto che “acquisisce” la transazione, occupandosi di instradarla verso i circuiti di pagamento (Visa, Mastercard, ecc.) e verso la banca emittente della carta del cliente.

Nel flusso di pagamento, l’acquirer svolge un ruolo chiave perché:

  • abilita tecnicamente l’accettazione dei pagamenti,
  • garantisce la conformità alle regole dei circuiti,
  • gestisce il trasferimento dei fondi sul conto del commerciante.

Per il retailer, scegliere un acquirer affidabile e ben integrato con i propri sistemi significa ridurre complessità operative, migliorare l’affidabilità delle transazioni e offrire un’esperienza di pagamento più fluida, sia online che in negozio.


POS (Point of Sale)

Il POS è il terminale utilizzato per accettare pagamenti in presenza.

Oggi i POS moderni supportano:

  • carte chip e contactless,
  • wallet digitali (Apple Pay, Google Pay),
  • integrazioni con software di cassa e sistemi retail.

Nel punto vendita evoluto, il POS non è più un dispositivo isolato, ma parte dell’ecosistema digitale del negozio.


Token

Il token è una rappresentazione digitale sicura dei dati di pagamento.

Sostituisce il numero reale della carta con un codice non sensibile.

Questo consente di:

  • memorizzare i dati in modo sicuro,
  • abilitare pagamenti ricorrenti o “one-click”,
  • ridurre il rischio di violazioni.

Tokenizzazione

La tokenizzazione è il processo che trasforma i dati reali della carta in token.

È una delle tecnologie più importanti per la sicurezza dei pagamenti.

Per il retailer significa:

  • minori responsabilità sulla gestione dei dati sensibili,
  • maggiore conformità agli standard di sicurezza,
  • migliore esperienza cliente.

Chargeback

Il chargeback è la contestazione di un pagamento da parte del cliente.

Può avvenire per:

  • frodi,
  • errori,
  • disservizi percepiti.

Un numero elevato di chargeback può avere impatti negativi su:

  • costi operativi,
  • reputazione,
  • rapporti con i circuiti di pagamento.

Per questo è fondamentale prevenire i chargeback con sistemi di pagamento affidabili e integrati.


Shopper Portal

Lo Shopper Portal è un portale digitale dedicato al cliente finale che consente di consultare in tempo reale lo stato di transazioni e rimborsi, come nel caso del Tax Free.

Dal punto di vista del retailer, migliora la trasparenza, riduce le richieste di assistenza e alleggerisce il carico operativo del personale di negozio.


Link to Pay (Pay by Link)

Il Link to Pay, o Pay by Link, è una modalità di pagamento che permette di inviare al cliente un link sicuro via email o SMS per completare la transazione.

È particolarmente utile per vendite a distanza, pagamenti post-vendita o customer care, perché consente di incassare senza essere fisicamente in cassa o sul punto vendita.


DCC (Dynamic Currency Conversion)

Il DCC, o Dynamic Currency Conversion, consente ai clienti internazionali di pagare nella propria valuta anche quando acquistano all’estero.

Nel retail, il DCC migliora l’esperienza di acquisto rendendo l’importo più chiaro e trasparente e può rappresentare una leva aggiuntiva di ricavo per il punto vendita.


Unified Commerce

La Unified Commerce è un approccio che unifica pagamenti, dati e processi su tutti i canali di vendita: negozio fisico, e-commerce, mobile e servizi digitali.

Per il retailer significa avere una visione unica delle transazioni e offrire al cliente un’esperienza fluida e coerente, indipendentemente dal canale utilizzato.


Full stack (pagamenti)

Una soluzione full stack di pagamento comprende tutti i componenti necessari per gestire le transazioni: gateway, acquiring, terminali, servizi di valuta, reportistica e sicurezza.

Questo modello riduce la complessità operativa, centralizza la gestione e semplifica l’integrazione dei pagamenti all’interno del software retail.


Perché conoscere questi termini è fondamentale nel retail

Comprendere il linguaggio dei pagamenti significa:

  • fare scelte tecnologiche più consapevoli,
  • dialogare meglio con fornitori e partner,
  • progettare esperienze di acquisto più fluide.

Nel retail moderno, pagamenti e software non sono più mondi separati, ma parti dello stesso ecosistema.


👉 Nel prossimo articolo entreremo nel dettaglio dei pagamenti online e in-app, con focus su e-commerce, mobile e omnicanalità.